Museo di Lisbona - Teatro Romano (Lisbona)

Il Museo del Teatro Romano /Campo Archeologico e Monumento (Lisboa), è inserito  in un tessuto urbano di matrice prevalentemente “Pombalina”, a ridosso del versante orientale della Collina del Castello di S,Jorge, fra la Via della Saudade e la Via Augusto Rosa, la Via di S. Mamede e il  Patio di Aljube, in un percorso che si sviluppa  entro il Castello di S.Jorge ed il Fiume Tejo.

Il Museo di Lisboa, Teatro Romano è costituito per un congiunto di strutture   archeologiche complesse, definite attraverso un continuo di vestigi/rovine ed aree musealizzate, organizzate entro percorsi aperti e chiusi, realizzati attraverso una concezione architettonica il cui  obbiettivo principale, era evitare di danneggiare la struttura urbana storica circostante, coadiuvato dalla neccessitá  di promuovere la conoscenza della “Storia della Città”,  l’importanza della “romanizzazione nella matrice urbana di Lisboa” e della sua identità culturale.

La 1ª Fase del Progetto – 1998/2000 – sosteneva come presupposto generico, la funzione di “Osservatorio Scientifico” dell’ infrastruttura archeologica contenuta in uno “spazio architettonico evololutivo”, al fine di promuovere lo sviluppo, diffusione ed il suo monitoraggio, com vista al sucessivo “intervento in campo”, corrispndendo alla 2ª Fase del Piano di Esecuzione.

Attualmente questo spazio corrisponde alla “Galleria di Esposizioni” (principale) del Museo, predisposta alla diffusione del lavoro di ricerca e di conservazione della compagine archeologica raccolta nelle varie champagne e scavi realizzati durante il decorso di decadi.

Il Progetto di Riqualificazione della 2ª Fase – 2011/2014 – ha consentito la realizzazione di una serie di fattori rilevanti, il cui obiettivo sottostante si riferiva al raggiungimento della fattibilità dell’intervento (presupposti definiti  nella 1ª Fase del Progetto), facendo sí che l’insieme degli edifici che definivano e definiscono  il Museo del Teatro Romano di Lisboa, diventasse parte integrante con percorsi e accessibilitá alla città, permettendo altresí  al visitante,di apprezzare un contatto diretto con le strutture archeologiche ivi esistenti, nonché di ottenere una migliore interiorizzazione della configurazione del Teatro Romano e dei vestigi archeologici esposti nell’area musealizzata.

La grande sfida dell’intervento del 2011 è stata la risoluzione all’interno del Campo Archeologico/Museo, dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ottenuta attraverso la concezione di connessioni orizzontali e verticali poste nei diversi livelli (altimetria e pavimenti) che compongono il Museo, mediante l’inserimento di una piattaforma elevatrice in cassa chiusa in concomitanza  con la costruzione di passerelle distribuite nei  vari punti/superfici del Campo Archeologico, e  che proporzionano, permetteno  l’accesso ai diversi Piani delle Aree Espositive e delle altre zone che compongono il Museo –  passerelle che in alcuni casi sono state realizzate in prossimitá di reperti archeologici – garantendo  in questo modo ai visitatori una maggiore approssimazione e visibilità delle antiche strutture.

Nuovi collegamenti: passerelle e piattaforma elevatrice, permettono l’accesso in tutto il complesso museologico senza barriere architettoniche, nelle  diverse aree e attività del Museo – mostre temporanee e permanenti – comunicazione diretta dei visitatori  com il Campo Archeologico.

Il programma museológico della 2º Fase, definiva il nuovo ingresso al Museo,  sul lato  della Rua di São Mamede.

L’ingresso composto é composto da un’area di servizio visitatori e shop, e attraverso questo settore si accede alla terrazza dove troviamo la piattaforma elevatrice.

Attreaverso l’Atrio si accede anche alla terrazza esterna, che ci  mette in comunicazione com la splendida vista a sud (fiume Tejo) e luoghi privilegiati “Casa de Fresco”, spazio contemplativo  di viste a sud e splendidi paesaggi sulla città, non essendo meno mozzafiato la vista a nord e ad ovest, dove lo sguardo si rivolge verso i vestigi delle “magnifiche strutture archeologiche.

Attraverso l’ingresso/servizio/shop, incontriamo sia la scala di accesso alla mansarda (aree tecniche) che  la scala che ci collega al Piano -1) di ammissione al mezanino “,Nave Principale” (area espositiva) attraverso la quale  ci introduce, attraverso un altro collegamento verticale al Piano -2), nell’area del Museo/ Campo Archeologico, dove il pubbico, come accennato in precedenza, si troverá in contatto diretto con ” porzione della storia del passato di questa porzione la città di Olisipo”.

Il sistema di circolazione del Museo, si sviluppa in differenti livelli:

– Piano 0), Ingresso Principale, Rua de Sào Mamede (quota altimetrica – 49,12 m);

– Piano -1), accesso al campo archeologico e aree espositive (quota altimetrica – 43,88 m);

– Piano -2), accesso al campo archeologico e Museo/Aree Espositive (quota altimetrica – 40,64 m);

– Piano 1), area tecnica (quota altimetrica – 53,80 m).

Nonostante attualmente il Museo di Lisboa, Teatro Romano stia operando in piena attivitá,  questo intervento (2ª Fase) non si conclude qui, infattin c’é  ancora molto lavoro per sviluppare com l’intuito di  stabilizzare questa zona della città, data l’esistenza di una notevole complessità sia a livello archeologico/architettonico, che a livello urbanístico e paesaggistica.

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