Piazza Martim Moniz, un progetto che ha fornito il recupero, tra molti altri componenti, dell’elemento acqua come concetto urbano a lungo dimenticato, introdotto in modi diversi “giochi d’acqua”, fontane, “linee”, “repuxos”, costruito attorno a una simbologia e a una geometria rigorosa, legata alla storia del passato, attraverso una riformulazione simbolica della memoria del luogo, contributo alla “Cronaca” della Città.
Una piazza il cui perimetro circostante è protetto da un’area verde, progettata con l’obiettivo di fornire maggiore privacy i passanti che lo attraversano, oltre all’ovvio fattore “estetico/ambientale/ecologico”, così come l’esistenza di aree di riposo, caffè, spolverati e altre attività legate al piccolo commercio, sono il contributo di momenti di svago/divertimento alle persone che vi camminano.
Martim Moniz inoltre, è stato uno dei motori che ha promosso e generato la riqualificazione urbana nelle aree vicine alla piazza, che oggi sono diventate punti di riferimento della città.
Martim Moniz come tutti gli spazi pubblici, senza eccezione da qualsiasi, per ultimo qualificato in tempo, dovrebbe essere oggetto di manutenzione periodica, pulizia, naturalmente diventando ambienti sicuri, anche requisiti necessari per sviluppo urbano sostenibile e in armonia con l’esperienza delle popolazioni che vivono al servizio del cittadino.